Programma Garanzia Giovani

Garanzia Giovani: uno sguardo alle statistiche in attesa della seconda edizione

Raggiunta quasi la quota di 1,5 milioni di Neet (Not in Education, Employment or Training) iscritti a Garanzia Giovani, il Programma avviato nel 2014 e finalizzato a favorire l’ingresso nel mercato del lavoro di giovani inattivi che hanno un’età tra i 15 e i 29 anni che non lavorano e che non studiano.

I giovani presi in carico da parte dei servizi competenti APL e CPI (Agenzie per il lavoro e Centri per l’impiego) sono pari al 77,7%.

L’80,2% di loro sono giovani con una maggiore difficoltà a inserirsi nel mercato del lavoro (profiling medio-alto e alto).

Spostando il focus sull’attuazione, bisogna sottolineare come il 58,5% dei giovani NEET presi in carico ha iniziato un vero e proprio intervento di politica attiva, che di solito è rappresentato dal tirocinio extra-curriculare.

In confronto a quanti hanno portato a termine l’intervento di politica attiva, sono ben più di 351 mila i giovani che risultano con un’occupazione al 30 giugno scorso. In poche parole, si tratta del 55,5%, con un tasso di inserimento occupazionale che cresce dal primo mese (45,5%) fino a toccare il 53,6%. Statistiche molto interessanti anche in relazione al primo ingresso all’interno del mercato del lavoro, che avviene di solito entro il mese successivo rispetto alla fine del percorso: si va dal 44,5% fino al 60,8% considerando sei mesi come scadenza temporale.

Cos’è il Programma Garanzia Giovani?

Si tratta di un programma con un obiettivo ben preciso: ridurre la disoccupazione giovanile sul territorio italiano attraverso la formazione specialistica e l’inserimento lavorativo.

In che modo? Con una serie di iniziative finanziate da fondi europei. Infatti le misure riguardano: accoglienza, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, autoimpiego.

Quali sono i requisiti per partecipare?

Il primo requisito è senz’altro quello di avere la cittadinanza italiana, cittadini dell’Unione Europea oppure anche un permesso di soggiorno regolare. L’età deve essere compresa tra 15 e 29 anni, mentre non bisogna essere iscritti ad alcun corso scolastico oppure formativo. È necessario, non essere impegnati in attività lavorative.

L’adesione al progetto è davvero molto semplice, infatti occorre registrarsi sul portale generale di Garanzia Giovani, nella sezione “Aderisci” oppure attraverso il portale regionale della Campania.

Il percorso segue una linea ben precisa: dopo la richiesta di adesione e di informazioni, la domanda del NEET viene presa in carico, ne viene effettuato un profiling, poi viene fissato un appuntamento per la consulenza orientativa e, infine, viene siglato il patto di attivazione, da cui si può accedere alle diverse misure.

I vantaggi destinati ai giovani e alle aziende

Tra le varie misure previste dal programma troviamo accoglienza, orientamento, intercettazione NEET svantaggiati, formazione gratuita, l’accompagnamento al lavoro, aiuto all’assunzione e alla formazione. Il Programma Garanzia Giovani rappresenta indubbiamente un’occasione per i più giovani di trovare occupazione, ma notevoli sono anche i vantaggi per le aziende che decidono di sfruttare tale opportunità.

Le aziende, infatti, usufruendo delle agevolazioni previste nelle diverse Regioni, possono investire su ragazzi motivati e rinnovare così il loro capitale umano.  Infatti sono previsti bonus occupazionali per le nuove assunzioni e incentivi per l’avvio di tirocini, contratti di apprendistato e la trasformazione di un tirocinio in contratto di lavoro.  Gli incentivi dipendono dal profilo del candidato e dal tipo di contratto. Infatti, i bonus crescono in relazione al grado di stabilità del rapporto lavorativo, dato che l’obiettivo principale di Garanzia Giovani è di creare stabilità lavorativa.

Sono previsti anche dei particolari corsi per i giovani che hanno intenzione di far partire una propria attività imprenditoriale unitamente alla possibilità di ricevere prestiti a tasso zero piuttosto che a fondo perduto.

L’esempio della Regione Campania

Una delle Regioni che ha dimostrato di credere maggiormente nel programma è certamente la Campania, incrementando la dotazione finanziaria, infatti si è passati dai 191 milioni del 2014 ai 222 milioni di euro per il biennio 2018-2020. Una nuova programmazione che ha come obiettivo quello di valorizzare e credere ancora di più nelle capacità e nelle abilità dei giovani NEET, favorendo il loro inserimento nel mondo del lavoro e lo sviluppo dello spirito imprenditoriale, contrastando il più possibile la povertà mediante dei percorsi ben specifici.

Gli incentivi per le assunzioni: Bonus Sud

L’incentivo viene riconosciuto per le assunzioni e le trasformazioni di contratti a tempo indeterminato e apprendistato professionalizzante effettuate tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019. Sono ammessi i datori di lavoro privati con una sede operativa in una regione del Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna) che assumono persone disoccupate di qualsiasi età e prive di impiego che dichiarino la propria immediata disponibilità (DID) allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione a misure di politica attiva del lavoro lavoratori disoccupati.

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con l’esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua e fruibile, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2021.

Nel dettaglio le misure previste dalla Garanzia sono:

  • Accoglienza
  • Orientamento
  • Formazione
  • Accompagnamento al lavoro
  • Apprendistato
  • Tirocini
  • Servizio civile
  • Sostegno all’autoimprenditorialità
  • Mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE
  • Bonus occupazionale per le imprese
  • Formazione a distanza
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